FEDERICO ROTTIGNI
CHEF / CREATIVE DIRECTOR

FEDERICO ROTTIGNI

Anima libera e ribelle, affamato di sapere e di tutto ciò che è novità, professionista del cibo e di ciò che lo circonda, nel tempo matura la convinzione che questo non sia solo nutrimento fisico, ma anche dell’anima.

Abbandonati gli schemi, non c’è più dolce o salato, né una sequenza prestabilita di portate: le convenzioni vanno abbandonate e ci si deve solo lasciare al piacere dei sensi.


 

Free and rebellious soul, hungry for knowledge and all that is new, professional of food and its surroundings, over time the conviction matures that this is not only nourishment for the body, but also for the soul.

Abandoning traditional the schemes, there is no longer sweet or savory, nor a pre-established sequence of courses: conventions must be abandoned, just leave yourself to the pleasure of the senses.

“I live of bread and synesthesia”

Classe 1990, nato e cresciuto a Milano, dopo una prima formazione nel mondo della comunicazione (ITSOS Albe Steiner e Naba), passa alla gastronomia, iniziando nel laboratorio di Ernst Knam, per poi toccare Villa Crespi da Cannavacciuolo, Palazzo Parigi, Hotel Gallia e Château Monfort a Milano, dove ricopre tutti i ruoli di pastry chef, avvicinandosi a quelli di cucina.

Nel 2017 l’incontro con la Norvegia che rappresenta lo spartiacque della carriera: prima all’Hotel Lysebu e poi al Bristol di Oslo, dove respira un contesto internazionale, impara a trattare la materia prima con tecnica e intelletto, consolida le capacità gestionali.

Nel 2019 apre la sua attività che battezza Dessert Bar Milano, officina creativa, dove inscena menu immersivi fatti di una parte solida (il piatto) e una liquida (il drink).

Nel 2022, dopo aver creato le 4 performance First, Insomnia, la capsule “Squid Game” e Reborn, trasforma Dessert Bar in Sensorium, naturale evoluzione del suo percorso creativo.


Born in 1990, born and raised in Milan, after an initial training in the world of communication (ITSOS Albe Steiner and NABA in Milan), he moves on to gastronomy, starting in the laboratory of Ernst Knam, and then touching Villa Crespi from Antonino Cannavacciuolo, Palazzo Parigi, Hotel Gallia and Château Monfort in Milan, where he covers all the roles of pastry chef, approaching those of the kitchen.

In 2017 the meeting with Norway which represents the watershed of his career: first at the Lysebu Hotel and then at the Bristol in Oslo, where he breathes an international context, he learns to treat raw materials with technique and intellect, consolidates his management skills.

In 2019 he opens his own business which he calls Dessert Bar Milano, a creative horizontal lab, where he stages immersive menus made of a solid part (the dish) and a liquid part (the cocktail).

In 2022, after having created the 4 performances First, Insomnia, the “Squid Game” capsule and Reborn, he transformed Dessert Bar into Sensorium, a natural evolution of his creative path

FEDERICO ROTTIGNI